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Legge di Bilancio 2018: le disposizioni sul gioco

su Alex di Maggio | Pubblicato il January 01 2018 | Inserito in Speciali
Legge di Bilancio 2018: le disposizioni sul gioco | {bonus}

L’Aula del Senato ha approvato definitivamente in terza lettura, in data 23 dicembre, il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 ed il Bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, già approvato dal Senato e poi dall'altro ramo del Parlamento (A.S. n. 2960-B). La legge di Bilancio 2018 è passata con 140 voti favorevoli e 94 contrari.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, la manovra si convertirà in legge. "Il Senato ha varato la legge di bilancio. Con risorse limitate, una spinta alla crescita. Il contratto degli statali firmato stanotte era atteso da un decennio. L'Italia merita fiducia", ha scritto su Twitter il premier Paolo Gentiloni.

Numerosi i provvedimenti sul gioco, che ricapitoliamo qui di seguito.

Obblighi e modalità di conservazione degli scontrini delle giocate.

I tempi e le modalità di applicazione della presente disposizione sono stabiliti con apposito provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono altresì stabilite le modalità di conservazione degli scontrini delle giocate dei giochi pubblici autorizzati, secondo criteri di semplificazione e attenuazione degli oneri di gestione per gli operatori interessati e per l'amministrazione, anche con il ricorso ad adeguati strumenti tecnologici, ferme restando le esigenze di controllo dell'amministrazione finanziaria.

Bandi di gara su scommesse e bingo e proroga onerosa delle concessioni.

A seguito dell'intesa sancita in sede di Conferenza Unificata, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attribuisce con gara da indire entro il 30 settembre 2018 le relative concessioni alle condizioni già previste all'articolo 1, comma 932, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, con un introito almeno pari a 410 milioni di euro. A tal fine, le concessioni in essere, nonché la titolarità dei punti di raccolta regolarizzati ai sensi dell'articolo 1, comma 643, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, nonché dell'articolo 1, comma 926, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono prorogate al 31 dicembre 2018, a fronte del versamento della somma annuale di euro 6.000 per diritto afferente ai punti vendita aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici, compresi i punti di raccolta regolarizzati, e di euro 3.500 per ogni diritto afferente ai punti vendita aventi come attività accessoria la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici.

Adeguamento delle leggi regionali all’intesa raggiunta in Conferenza Unificata.  

Al fine di consentire l'espletamento delle procedure di selezione di cui ai commi 619 e 620, le regioni adeguano le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all'intesa sancita in sede di Conferenza unificata in data 7 settembre 2017.

Pagamento premi e vincite dei giochi.

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, con propri decreti, provvede, nell'anno finanziario 2018, all'adeguamento degli stanziamenti dei capitoli destinati al pagamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie, in corrispondenza con l'effettivo andamento delle relative riscossioni.

Amministrazione economico-finanziaria e agenzie fiscali.

Si prevede la facoltà, per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per specifiche cause, di coprire nel 2018 le carenze di organico nei profili professionali di terza area assumendo in ordine di graduatoria (nel limite massimo del 50 percento delle facoltà assunzionali del 2018) gli idonei di procedure selettive interne per il passaggio dalla seconda alla terza area con graduatorie approvate dal 1° gennaio 2010. Inoltre, si dispone l’inquadramento nell’area superiore del personale dell'Amministrazione economico-finanziaria (incluse le Agenzie fiscali, ex articolo 1, comma 9, della L. 208/2015), cui sono state affidate le mansioni della terza area sulla base dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato stipulati in esito al superamento di concorsi banditi in applicazione del CCNC del quadriennio 1998-2001 o del quadriennio 2002-2005 (comma 668-bis);

Si autorizza l’assunzione di personale a tempo determinato (per finalità di implementazione, sperimentazione e messa a regime dei sistemi informativi, nonché per le funzionalità strumentali all’attuazione della riforma del bilancio) con durata massima di 2 anni non rinnovabili. Il personale è reclutato con selezioni pubbliche od utilizzo di graduatorie di concorsi pubblici già esistenti, nel limite massimo di 500.000 euro annui, a valere sulle disponibilità di parte corrente dell’autorizzazione di spesa relativa alla realizzazione, gestione e adeguamento delle strutture e degli applicativi informatici per la tenuta delle scritture contabili indispensabili per il completamento della riforma del bilancio dello Stato (di cui all’articolo 1, comma 188, della L. 190/2014) (comma 668-ter);

Si utilizza quota parte di specifiche risorse finanziarie (relative all’adeguamento e ammodernamento del sistema a supporto della tenuta delle scritture contabili del bilancio dello Stato, di cui alla tabella allegata alla delibera Cipe 144/2015) al fine di incrementare le risorse relative al lavoro straordinario, in deroga a quanto previsto dall’articolo 12 del D.P.R. 344/1983 (che ha stabilito la facoltà, per le amministrazioni non interessate da progetti sperimentali di produttività, di presentare specifici progetti –approvati con specifico D.P.C.M. che non risulta ancora essere stato emanato - finalizzati al raggiungimento di determinati obiettivi mediante utilizzo di lavoro straordinario, nonché in deroga all’incentivazione della produttività del personale della Rgs), nel limite massimo di 3 milioni di euro per il triennio 2018-2020. L’individuazione delle procedure e modalità di utilizzo delle richiamate risorse è demandato ad un successivo decreto interministeriale (di cui non viene individuato il termine di emanazione).

Procedura obbligatoria per smaltimento di apparecchi da gioco dismessi dal mercato e Nulla osta.

Con provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sarà istituita una specifica procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi di gioco dismessi dal mercato per evitarne possibili utilizzi. Il comma 621-bis, proroga dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2018 il termine oltre il quale non possono più essere rilasciati nulla osta per gli apparecchi con vincita in denaro, meglio noti come new slot (articolo 110, comma 6, lettera a) del Tulps).

Istituzione registro operatori di gioco.

Il nuovo articolo 52-bis prevede l’istituzione presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di un registro dei distributori ed esercenti di gioco nel quale sono annotati, oltre ai dati volti alla loro identificazione, la tipologia e modalità dell’attività di gioco, i provvedimenti di estinzione del rapporto contrattuale (in caso del venir meno dei requisiti richiesti ovvero in caso di gravi infrazioni) e di sospensione emanati dal Ministero dell’economia e delle finanze.

L’accesso al registro è consentito al Mef, alla Guardia di finanza, alla Dia e alla Uif per l’esercizio delle rispettive competenze in materia di vigilanza e di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo e alla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. L’accesso è inoltre consentito alle Questure per l’esercizio delle funzioni di pubblica sicurezza e ai fini del rilascio delle licenze e titoli autorizzatori. Sarà previsto un decreto attuativo per la fissazione delle modalità tecniche di alimentazione e di consultazione del registro.