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La più grande indagine mai condotta sui regolatori del gaming a livello globale

su Alex di Maggio | Pubblicato il September 17 2018 | Inserito in Notizie
La più grande indagine mai condotta sui regolatori del gaming a livello globale | {bonus}

Secondo l’indagine dal titolo: “La regolamentazione del gioco d’azzardo nel 2017” realizzata dall’International Association of Gaming Regulators, “la tutela dei consumatori, sicurezza e integrità del mercato, sono i principali driver che guidano l’attività regolatoria delle authority che governano il gioco d’azzardo nei diversi paesi del mondo”.

L’indagine, considerata come la più grande mai condotta sui regolatori del gaming a livello globale, ha coinvolto ben 37 giurisdizioni appartenenti a sei diversi continenti ed è stata presentata in occasione della Conference di Iagr di Copenaghen da James Green, programme director e data risk manager della Uk Gambling Commission.

Dai primi dati emersi dall’analisi condotta da Iagr, le tre principali questioni relative al gioco d'azzardo su cui operano le giurisdizioni riguardano all’89% la protezione dei consumatori, all’84% i problemi dovuti al gioco, e all’84% la regolamentazione dei prodotti di gioco. Per quanto concerne i giochi regolamentati del segmento terrestre nelle diverse giurisdizioni, nel 97% dei casi ci sono le lotterie, le più diffuse in assoluto; nel 94% dei casi il gioco del bingo, seguito dai casinò (91%), slot machines (85%), scommesse (82%) ed i giochi da casinò fuori dalle case da gioco, che si trovano in appena il 29% dei casi. In riferimento all’online, nel 73% dei mercati si offrono le scommesse, nel 67% le lotterie, nel 53% i giochi da casinò e nel 35% dei casi dal bingo.

Considerando gli investimenti provenienti dall’esterno, nel 59% dei casi, non emergono restrizioni nei confronti degli investitori provenienti da altri paesi, nonostante il dato sia focalizzato sui segmenti di casinò e betting.

Trattando di gioco responsabile è emerso che nell’84% delle giurisdizioni si lavora costantemente sulle questioni relative ai problemi di gioco patologico.

Tra i crimini legati al gioco che vengono combattuti e disciplinati nei diversi paesi, in circa il 35% dei casi ci si concentra sul riciclaggio di denaro; oltre il 30% guarda al gioco illegale, e una percentuale vicina al 30% è ricoperta da frodi, truffe e qualcosa in meno riguarda i furti.

In riferimento agli approcci con cui si cerca di perseguire tali obiettivi, al primo posto, in circa il 35% dei casi si ricorre al sistema sanzionatorio; solo nel 15% dei casi si interviene sui giocatori fraudolenti e in poco più del 10% si procede col blocco dei pagamenti. In un numero inferiore al 10% si ricorre infine al blocco degli accessi dei siti web e alla pubblicazione di una black list degli operatori.

La ricerca si è occupata di analizzare anche gli scenari futuri del settore indicando il livello di priorità e attenzione: al primo posto si trovano gli eSports, seguiti dai social games e dalle skins betting. Uno sguardo è stato puntato anche sulle attività riferite ai giochi senza vincita in denaro ma che presentano dinamiche correlate all’azzardo, come nel caso delle loot-box.

Il lavoro di Iagr, basato sull’analisi dei dati riferiti al 2017, sarà portato avanti nel tempo con la nuova survey relativa all’anno corrente. Partirà la prossima settimana e proseguirà fino alla fine di ottobre 2018; i primi risultati verranno pubblicati all’inizio del 2019 ed il rapporto completo verrà diffuso ai membri di Iagr, tra i quali, tuttavia, non si registra l’Italia.