Atlantic City: la crisi nera del gioco d’azzardo. Il governatore punta sul modello Las Vegas

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Un vertice di emergenza si terrà nelle prossime settimane per cercare di salvare Atlantic City da un crollo finanziario che ha visto quattro dei casinò resort più importanti della città chiudere in 12 mesi.

Chris Christie, il governatore dello stato federale del New Jersey e potenziale candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, convocherà nel mese di settembre una riunione con legislatori, funzionari, dirigenti sindacali e proprietari di casinò, per cercare di individuare la strategia più idonea per arrestare il declino di alcuni dei simboli storici della città.

Qualcosa sta cambiando in Atlantic City, che fece della legalizzazione del gioco d’azzardo nel dopoguerra la principale fonte di ricchezza e prosperità. Ma qualcosa nel meccanismo perfetto evidentemente si è rotto.

Le novità in termini legislativi, tra cui le restrizioni nel gioco d’azzardo e nella promozione di casinò, hanno tolto ad uno dei paradisi del New Jersey la principale fonte d’introito. Molti giocatori hanno sostituito Atlantic City con altre città e stati federali meno proibizionisti con il settore, inoltre gli effetti dell’uragano Sandy hanno sortito un effetto negativo su alcune strutture che sono state demolite.

I numeri sui licenziamenti e tagli sono impetuosi. Circa 8000 su 40000 dipendenti dei casinò resort presenti in città non hanno più un lavoro, mentre un terzo delle 12 strutture presenti ha chiuso o dichiarato fallimento.

Il Revel Casino, che ha annunciato la sua imminente chiusura all'inizio di questa settimana, aveva aperto i battenti da soli due anni. Nel mese di luglio 2014 il Trump Plaza Hotel and Casino - una delle icone di Atlantic City - ha anticipato al suo folto personale che avrebbe chiuso l’attività nel prossimo mese di settembre.

Il governatore Christie ha dichiarato che nell’ultimo anno Atlantic City ha registrato un calo drammatico del 17 per cento negli introiti derivanti dalle proprietà tassabili, inoltre Moody ha ridotto il rating del credito allo status junk. La strategia di Christie si baserà sul tentativo di svezzare Atlantic City dalla sua dipendenza dal gioco d'azzardo, con un rinnovamento che partirà dalla nascita di attrazioni di contorno per tentare di risollevare i flussi turistici e l’indotto globale della città. Centri commerciali, ristoranti gourmet, Spa-benessere e l’organizzazioni di eventi come concerti e spettacoli potrebbero essere gli elementi cardine per la rinascita di uno dei simboli del gambling. La città gemella del Nevada Las Vegas ha già adottato una strategia simile con un discreto successo, come testimonia i recenti dati sull’incremento dei flussi turistici (secondo le ultime stime è la terza meta più visitata degli Stati Uniti) e la crescita del 25% degli introiti nell’ultima decade derivanti da attività parallele al gioco d’azzardo in senso stretto.