Benvenuti a Las Vegas, tra divertimento, gioco d'azzardo e storie pazze

lug 01

Las Vegas, una delle città più famose e stravaganti del mondo. Meta ambita da giocatori e scapoli di tutto il globo, è universalmente riconosciuta come la capitale del divertimento. Fonte inesauribile di curiosità e aneddoti bizzarri, la “città del peccato” vi stupirà con le sue storie e curiosità.

La Strip: numeri di un’industria senza paragoni

Ad esempio, la Strip, strada lungo cui si allineano i casinò e gli alberghi più famosi, si colloca in un’area denominata Paradise, al di fuori della vera e propria Las Vegas. Avete idea di quanti hotel ci siano nella Sin City? Sappiate che possiede più di 150.000 camere d’albergo, 19 dei 25 hotel più grandi del mondo come numero di stanze si trovano nella Strip. Fra questi l'MGM Grand, il re indiscusso il casinò più imponente di tutta Las Vegas, con le sue oltre 5000 stanze e i 16000 metri quadrati di superficie.

Las Vegas ospita tra i 35 e i 42 milioni di visitatori ogni anno, ma considerate che gli abitanti sono poco più di 1,5 milioni, ecco spiegato il numero incredibile di alberghi. In città si celebrano più di 145.000 matrimoni civili ogni anno, quasi 400 al giorno, grazie alle oltre 50 cappelle operative 24 ore su 24. Quanto guadagnano i casinò? Nel 2014 ad esempio, hanno guadagnato circa 15 miliardi di dollari, una cifra enorme, se considerate che la vincita più alta di tutti i tempi è stata di oltre 39 milioni di dollari!

L’altra faccia della medaglia: gli addetti ai lavori

Oltre ad essere il punto di riferimento per i giocatori, anche i migliori croupier passano da Las Vegas, dove per poter lavorare dietro a un tavolo non è sufficiente saper mescolare un mazzo di carte. Alcuni professionisti hanno raccontato il loro percorso per diventare dealer e la loro esperienza dietro al tavolo. Scoprirete alcune storie incredibili, talvolta scioccanti. Vi siete mai chiesti come sia essere un croupier di livello in uno dei migliori casinò di Las Vegas? Avete mai immaginato quanto possa essere difficile diventare un professionista affermato? Molti di voi non riusciranno a credere quanti ostacoli si trova davanti un aspirante dealer.

E’ necessario avere talento e soprattutto dedicarsi anima e corpo all’allenamento. In media, chi vuole accedere a un provino in un casinò, deve affrontare un massacrante percorso di formazione. Giornate intere passate a mescolare carte, a distribuire fiches, a lottare contro il tempo, con istruttori pronti a mettere alla prova le capacità di lavorare sotto pressione. Ad esempio per ottenere un provino in classe e superare il corso, gli studenti devono essere in grado di mescolare sei mazzi di carte entro due minuti. In un casinò di Las Vegas non sarebbe abbastanza: i croupier hanno a disposizione solo un minuto e dieci secondi.

Cosa succede a Las Vegas rimane a Las Vegas...

Quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas: questo è senza dubbio la frase che riassume una vacanza a Las Vegas. A dire la verità ci sono però delle storie che non possono non passare il confine della "città del peccato", come quelle che vi proponiamo. Nel 2004, Revell, un giocatore inglese ha rischiato il tutto per tutto per vincere a Las Vegas. Per farlo, ha venduto addirittura i suoi vestiti per arrivare a puntare 135.300$ su un solo giro di roulette. Revell ha messo tutto sul rosso, e ha pregato. La pallina si fermò sul 7, facendogli raddoppiare il capitale a 270.600$. Temerario ma non incosciente, Revell diede 600$ di mancia al croupier e lasciò subito la sala del Plaza Hotel&Casino. Questo per spiegare quanto i croupier possano essere considerati gli artefici del destino dei giocatori. Possono essere “responsabili” di vincite eccezionali, ma possono anche vedere giocatori ridursi sul lastrico in poche ore. A Las Vegas tutto è concepito perchè i giocatori continuino a giocare, e possibilmente spendano più denaro possibile nelle sale.

Non ci sono orologi nè finestre, le uscite sono strategicamente collocate in punti scomodi, al termine di percorsi simili a un labirtinto contornato da slot machines e tavoli da Blackjack. E’ possibile ordinare continuativamente alcolici e snack, spesso a prezzi modici o addirittura gratis e in molte sale i giocatori possono fumare ai tavoli, in modo che non debbano allontanarsi. I croupier, a differenza di altre località, sono istruiti per intrattenere i clienti, oltre che per svolgere il loro lavoro ordinario. E’ richiesta una bella presenza, buone capacità comunicative e soprattutto essere sempre pronti a rispondere cordialmente con una battuta a qualsiasi comportamento stravagante dei clienti.

Già perchè a Las Vegas si trovano i giocatori più bizzarri del mondo, capaci di qualsiasi cosa, nel bene e nel male. Terry Watanabe è sicuramente uno dei più famosi degli ultimi anni. Padrone di una fortuna dovuta alla vendita delle quote di maggioranza dell’azienda di famiglia (un colosso nel mercato dei giocattoli), nel 2007 perse circa 200 milioni di dollari nei casinò resort della Sin City. Durante quell’anno, il 6% delle entrate dei casinò Harrah’s di Las Vegas lo si deve proprio alla sua fobia.

Un’altra storia incredibile è quella di Shoeless Joe, un vecchio che entrò a piedi nudi al Treasure Island Casino di Las Vegas nel 1995, facendosi cambiare l'assegno di previdenza sociale in 400 dollari di fiches. Si sedette al tavolo da blackjack e, nonostante non ne sapesse nulla di strategia, la leggenda vuole che Shoeless Joe trasformò 400 dollari in 1,5 milioni nel giro di due settimane. I croupier non lo amavano particolarmente, a causa della sua scarsa igiene personale e del suo comportamento irritante, inoltre pare non avesse dato neppure un centesimo di mancia, nonostante la sua incredibile striscia vincente.

Shoeless Joe continuò a sfidare la sorte e alla fine perse tutto, uscendo dal casinò con le tasche vuote, per la gioia dei croupier e dei membri dello staff.

Queste sono alcune storie, curiosità e numeri su Las Vegas e il suo mondo, fatto di giocatori, croupier, matrimoni, azzardo ed eccessi vari. Ricordatevi di queste storie quando entrerete in un casinò, non dimenticate che si tratta solo di un gioco e, se doveste vincere, date una bella mancia al croupier.