Casino AAMS: crollo degli operatori stranieri

dic 03

Il 2013 è stato l'anno che ha visto l'entrata nel mercato AAMS, di un folto numero di operatori, che, a fronte dell'apertura del mercato italiano ai giochi da casino e successivamente alle slot machine, si sono gettati a piccolo in quello che da molti è considerato, nonostante la crisi, un mercato con molte opportunità.

Non è stato tutto rose e fiori però. Nonostante grandi investimenti di marketing, sono in molti ad arrancare o a chiudere al di sotto delle aspettative o addirittura registrando delle battute d'arresto inaspettate, come nel caso di 888 Casino, votato come miglior casinò al mondo ma che nel Bel Paese ha visto crollare la quota di mercato dall'8% di inizio anno al 5,8% dello scorso settembre.

Tra i grandi delusi figura anche il gruppo Admiral, entrato nel mercato italiano con il nome Casino YES, che a mesi dall'ingresso va non oltre il 0,6% di quota di mercato, fanalino di coda dei gruppi internazionali di fama maggiore.

Chi va in controtendenza è invece Greentube, parte del gruppo Novomatic (produttore della famosissima slot machine Book of Ra), che ottiene il 2,3% del mercato. Tengono senza sensibili miglioramenti invece gruppi presenti già da un po' di tempo nel mercato italiano dei casino online AAMS come Winga, fermo al 45,95%, Unibet, 1,1% e William Hill, che cresce leggermente arrivando al 7,96%. Sale leggermente anche Star Casino, marchio italiano del gruppo Bettson.