L'importanza di un codice comportamentale nella produzione dei giochi da casinò

data di creazione: set 30
Scritto da Alessandra Santoro

È ancora oggi il più grande passatempo degli italiani ma, in generale, del mondo: il gioco d’azzardo è il divertimento più diffuso in ogni ambito. Sport, calcio e non solo: dalle slot machine ai casinò online, l’idea di puntare soldi per poi vincerne sempre di più attira e non poco. E con i tempi che avanzano, anche il gambling si è adattato alla tecnologia.

Negli ultimi anni, infatti, il gioco d’azzardo online ha visto i suoi numeri moltiplicarsi, superando anche quelli dei metodi di gioco tradizionali.

Secondo il report del 2019 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, gli italiani hanno giocato 31.4 miliardi di euro in quei 365 giorni soltanto sul gioco virtuale, molti più dei 9.2 delle lotterie e degli 8 del lotto. Insomma, gli italiani giocano in modo diverso, ma giocano ugualmente tanto. E il dato non si limita solo all’Italia, anzi: nell’intero mondo si gioca tanto.

La filiera del gambling è anche quella che ha assorbito meglio gli effetti economicamente devastanti del lockdown. Si tratta infatti di un settore ancora oggi in crescita. E, con la chiusura di slot machine e centri scommesse in pieno lockdown, l’effetto è stato un incremento notevole nel gioco online.

La clientela è in crescita, i numeri della spesa degli utenti anche, le alternative cascano dal cielo. Tuttavia, pareri medici di esperti e riviste scientifiche concordano: l’accessibilità sfrenata del gambling può essere un rischio troppo esposto per la salute. A maggior ragione se si esce da mesi di reclusione forzata.

Ecco perché serve ­­­­­­­­­una regolamentazione rigida che permetta di tutelare la salute psicofisica del consumatore senza perdere di vista l’obiettivo fondamentale del gioco: quello ludico.

I primi passi da muovere in questo contesto vanno fatti nel design dei giochi già in fase di sviluppo. Grafiche, suoni e colori possono indurre uno stato di dipendenza nel consumatore.

CODICE COMPORTAMENTALE NELLA PROGETTAZIONE DEI GIOCHI

L’Inghilterra, da sempre patria del betting e del gioco d’azzardo, ha mosso concreti passi in avanti in questo senso. Le nuove misure prese in Gran Bretagna partono dal presupposto di un codice comportamentale adottato da tutti gli operatori nella progettazione dei giochi. Innanzitutto, la velocità del gioco andrà rallentata e alcune funzionalità controverse bloccate. Stop alle modalità “turbo” dei giochi, quelli che consentono al giocatore di accelerare e alla modalità multi-slot, dove un giocatore può piazzare più puntate contemporaneamente su più giochi. La velocità minima inclusa nel nuovo codice calcola un ciclo di gioco di 2,5 secondi. Non solo: l’industria del gambling cambierà l’etichettatura dei giochi, con lo scopo di aumentare la comprensione di alcuni termini chiave che potrebbero risultare controversi.

Il BGC, British Gaming Council, ha lavorato con accademici ed esperti del settore per capire quali sono i principali danni legati alle scommesse. L’obiettivo è identificare i design più sicuri per evitare di condurre il giocatore verso la dipendenza ma anzi preservare – oltre allo status di salute psicofisica - anche un’esperienza piacevole di gioco. “Mentre ci prepariamo a una revisione dei giochi - dichiara Michael Dugher, presidente del BGC - dimostriamo ulteriore impegno per migliorare gli standard del settore e combattere il mercato nero non regolamentato”. Anche quest’ultimo è in effetti un punto cardine importante: da sempre il gioco illegale sottrae soldi alla filiera legalizzata senza avere a cuore la salute del consumatore.