Covid-19: nel 2020 settore giochi in calo del 25%, discorso a parte per il gioco online

data di creazione: dic 07
Scritto da Alessandra Santoro

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha totalmente stravolto tutti i settori, compreso quello del gioco pubblico che, in primo luogo, ha dovuto subire la chiusura di sale giochi e sale scommesse.

Secondo le prime stime, il settore perderà nel 2020 circa il 25% degli incassi, arrivando ad una raccolta tra gli 80 e gli 82 miliardi di euro contro gli oltre 110 miliardi dell’anno scorso. La riduzione della raccolta, per quanto riguarda il gettito erariale, divisa tra i diversi settori segnerà une perdita, per le casse dello Stato, quantificata in circa 4,5/5 miliardi di euro. Rispetto al 2019, in cui nelle casse erariali finirono ben 11 miliardi e mezzo di euro, nel 2020 si prevede un entrata tra i 6,5 e 7 miliardi.

L'impatto delle misure restrittive sui singoli giochi

Andando ad analizzare i dati dell’impatto delle misure restrittive, sui singoli prodotti di gioco, si evince che le slot machine perderanno, nel corso dell’anno, circa il 50% della raccolta e il 45% delle entrate erariali.

Le VLT registreranno un crollo del -65% di raccolta e -60% di entrate erariali.

I suddetti apparecchi da intrattenimento, nel 2020, erogheranno 3,5 miliardi di gettito erariale in meno.

Calo del 20% per la raccolta sulle scommesse sportive, dovuta ad una riduzione del gioco fisico del -40% e dall’incremento delle scommesse online del +6%, anche se quest’ultimo aumento è viziato dallo stop ai campionati di calcio tra marzo e giugno.

Perdite importanti anche per le lotterie ed i giochi numerici, comparto che nel 2020 registrerà una perdita erariale di 800 milioni di euro. L’unica eccezione si avrà per il gioco a distanza, che segnerà a fine anno un incremento del +40%, circa 100 milioni di euro.

Online in controtendenza

In controtendenza invece il gioco a distanza. Il mercato europeo del gioco d'azzardo online dovrebbe crescere, registrando un CAGR del 9,20% durante il periodo di previsione (2020-2025).

Durante la pandemia il gioco digitale è invece balzato in avanti, soprattutto da mobile, per il segmento casinò online e slot machine. In generale, i ricavi dal segmento dei casinò online sono cresciuti del +29% rispetto allo stesso terzo trimestre 2019: quindi, se se da un lato il gioco terrestre deve affrontare i problemi peggiori che nessuno poteva concepire, dall’altra c’è il settore del gioco telematico che consegue numeri record in questa pandemia. Le varie piattaforme di casinò online, che possono operare esclusivamente con concessione dell’ADM, si sono affinate sempre più per garantire esperienze di gioco variegate e coinvolgenti: il loro trend negli anni è stato sempre positivo, ma quello degli ultimi mesi è un vero e proprio boom (confermato anche dati che abbiamo pubblicato lo scorso mese).

Inoltre, il settore di scommesse online ha saputo attirare un pubblico da casa sempre più eterogeneo, grazie ad un sempre più vasto numero di opzioni che consentono di scommettere online, anche gratuitamente, o attraverso bonus di benvenuto particolarmente generosi.

Negli ultimi anni, oltretutto, le piattaforme di gioco d’azzardo online si sono reinventate, adeguandosi anche ai nuovi strumenti mobili, quali smartphone e tablet. Per questa ragione sono state realizzate app specifiche capaci di offrire la possibilità di giocare anche dal cellulare. Anche in questo caso, il cambiamento è stato possibile solo garantendo sicurezza e pieno rispetto della privacy degli utenti.