Covid e gioco: AdmiralYes lancia una campagna di vaccinazione

data di creazione: dic 27
Scritto da Alessandra Santoro

In UK gli operatori dei casinò chiedono sussidi in caso di nuove restrizioni

La pandemia sembra non avere mai fine e con la diffusione della nuova variante Omicron, il pericolo dell’aumento vertiginoso e incontrollato dei contagi è sempre in agguato. A tal proposito è estremamente importante sensibilizzare alla vaccinazione, unica arma a disposizione per scongiurare il peggio. Questo è l’appello rinnovato, ormai per la terza volta, anche dagli amministratori delegati di AdmiralYes, Martin Restle e Martin Moßbrucker, i quali hanno invitato i loro dipendenti e relativi parenti a vaccinarsi.

La campagna vaccinale indetta da ADMIRAL

Admiral si è impegnata nel promuovere diverse campagne di vaccinazione nei mesi scorsi in varie città, quali Regensburg, Pfullendorf e Düsseldorf. L’ultima si è conclusa lo scorso 18 dicembre, mentre la prossima è prevista per il 28 gennaio 2022 e avrà luogo nella sede amministrativa della Admiral Entertainment a Pfullendorf.

Tali campagne hanno avuto una risposta più che positiva, così come dichiarato l’amministratore delegato della società, Martin Restle: “Le campagne sono state più che ben accolte e utilizzate. Per noi è una questione personale mettere a disposizione di tutti i nostri dipendenti un’offerta di vaccinazione semplice. Allo stesso tempo, vorremmo aprire questa offerta anche ai colleghi delle regioni. Ogni vaccinazione aiuta”.

Gli operatori dei casinò britannici chiedono sostegni al governo

La situazione non è per niente facile e la minaccia di nuove chiusure e restrizioni è proprio dietro l’angolo. Nel Regno Unito si cerca di correre ai ripari per evitare il peggio e a questo proposito i vari operatori dei casinò hanno richiesto la possibilità di ricevere sussidi qualora si dovessero intraprendere nuove misure restrittive. Al momento nulla ancora è stato deciso, ma a giudicare dalle raccomandazioni degli esperti, che hanno incoraggiato la popolazione ad evitare contatti non necessari, si teme che la situazione possa complicarsi.

Gli operatori di casinò hanno dunque richiesto al cancelliere Rishi Sunak la messa a punto di un pacchetto economico, proprio come accaduto durante la pandemia. Al momento il settore dei casinò in Gran Bretagna è assai redditizio. Si contano circa 120 casinò per un totale di circa 12mila impiegati. Queste attività pagano 600 milioni di sterline di tasse al Tesoro e contribuiscono per 1,2 miliardi di sterline all’economia del paese.

Secondo Michael Dugher, amministratore delegato del Betting and Gaming Council, i casinò vogliono rassicurazioni da parte del governo. Ha inoltre ribadito che gli esercizi legati al gioco d’azzardo costituiscono parte integrante del settore dell’ospitalità e pertanto necessitano di sostegni in caso di nuove restrizioni: “I casinò sono un importante contributo economico per il Regno Unito. Dopo 18 mesi estenuanti, hanno iniziato a riprendersi dalle varie imposizioni, comprese le chiusure prolungate e i divieti di spostamento, ma ora sono comprensibilmente preoccupati che ulteriori restrizioni nel periodo di Natale e nel nuovo anno avranno un impatto significativo sulla loro ripresa. I casinò, come molti altri nel settore dell’ospitalità, stanno cercando rassicurazioni circa un supporto del governo qualora la pandemia richiedesse restrizioni ancora severe”.