Dal leggendario Jack Straus a Daid Chui: le tre più grandi rimonte della storia del Poker

apr 28

La cosa grandiosa di poker è che c'è sempre una speranza, anche se sul tavolo verde vi è rimasta l’ultima chip. Nel corso degli anni abbiamo registrato diverse rimonte spettacolari poker sia nei casinò dal vivo che nei tornei online. Un nota frase del poker è “un chip e una sedia”, un epiteto che rievoca l’impresa del leggendario Jack Straus, protagonista della rimonta più incredibile di tutti i tempi.

1. JACK STRAUS

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Jack “Treetop” Straus (il cosiddetto nomignolo deriva dalla sua altezza stratosferica) è stato uno dei più grandi giocatori degli anni 1970 e dei primi anni ‘80. Ha conquistato un quarto posto nel Main Event delle WSOP 1972 e un terzo l'anno successivo. Ma sarà sempre ricordato per l’edizione del 1982

La storia racconta che Jack ha perso tutte le sue chips andando all-in nel secondo giorno del torneo. Ma passando dal tavolo, scoprì di averne ancora una di 500 dollari celata da un tovagliolo. Straus ha poi sfruttato questa chip per raddoppiare diverse volte e ha continuato inesorabilmente fino al trionfo nell’edizione del 1982 WSOP Main Event. Treetop è morto nel 1988 all’età di soli 58 anni, mentre stava facendo la cosa che amava di più: giocare al tavolo verde presso una delle room del Bicycle Casino di Los Angeles.

2. OLIVIER BUSQUET

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Una delle più grandi rimonte del World Poker Tour (WPT) è avvenuta nel settembre 2009, al Borgata Poker Open di Atlantic City, nel New Jersey. Il vincitore finale è stato il newyorkese Olivier Busquet, un giocatore molto noto nell’ambiente per il suo stile di gioco decisamente aggressivo.

Busquet ha dovuto scontrarsi contro uno dei parchi giocatori più qualificati nella storia del WPT e all’inizio tutto sembrava procedere indisturbato verso la sua vittoria al tavolo finale. Ma improvvisamente la fortuna gli ha voltato le spalle e baciato le chips di Jeremy Brown, che ha fatto fuori uno dopo l’altro tutti i pretendenti al titolo. La finalissima vedeva così di fronte Busquet contro Brown, uno scontro che all’apparenza sembrava solo una formalità visto il vantaggio di 20 chips a 1 per Brown. Ma Busquet mise a segno una rimonta al di fuori del comune e andò a vincere contro le leggi della statistica, intascando 925.514 dollari. La rimonta è stata descritta dai giornalisti come “qualcosa che doveva essere visto per essere creduto”.

3. DAVID CHUI

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Al terzo posto della nostra speciale classifica spicca David Chui. Il giocatore americano, di origine cinese, è stato protagonista di una delle più grandi rimonte nella storia dei tornei disputati a Las Vegas, quando ha vinto il suo primo titolo WPT, battendo nell’edizione 2008 di Bellaggio il tre volte campione WPT Gus Hansen.

Nelle battute finali dell’heads-up, Chui ha perso un piatto da 18 milioni in chips. Nonostante fosse con l’acqua alla gola ha continuato a credere nella vittoria grazie ad un atteggiamento aggressivo, che all-in dopo all-in lo ha portato alla vittoria finale che gli è valsa un montepremi da 3389,14 mila dollari. Per tutti i nostri lettori da non perdere lo speciale “Da Phil Ivey a Di Dong: i 5 paperoni della storia del poker online”