Il distanziometro aumenta il gioco illegale, ma nel 2018 controllati il 37% dei locali con slot machine e Vlt

lug 04

Nel 2018 il settore del gioco legale ha registrato un record in termini di numeri di controlli. In generale, dall'analisi dei dati raccolti, è emerso un aumento delle violazioni nel settore dei giochi, portato alla luce grazie al costante presidio e alla maggiore efficacia dei controlli, e alla messa a punto di indicatori di rischio.

Per quel che riguarda l’efficacia delle attività di controllo messe in atto dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2018, circa le somme derivanti dall'accertamento di violazioni tributarie e amministrative, nel 2018 si è registrato un valore di 193,2 milioni di euro, più elevato del +103% nel 2017. L’importo accertato è stato pari a circa 98 milioni di euro, le sanzioni amministrative irrogate ammontano a circa 21 milioni di euro, quelle tributarie a circa 74 milioni di euro. Il risultato è da collegare all'attività di accertamento condotta e portata avanti dalle forze dell’ordine.

Corte dei Conti: "La riduzione degli apparecchi da intrattenimento e il distanziometro hanno provocato un aumento dei fenomeni illegali"

Il numero degli apparecchi da intrattenimento (slot machine e VLT) è stato ridotto in base a quanto stabilito dalle norme nazionali e a seguito dell’inasprimento delle limitazioni di distanze da luoghi sensibili e degli orari di gioco in base alle normative regionali, che ha portato ad una contrazione totale del mercato legale e ad un incremento, sempre più probabile, di fenomeni illegali. Questo è quanto portato alla luce dalla Corte dei Conti.

L’azione di contrasto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stata indirizzata anche allo sviluppo di strumenti interattivi per l’analisi e l’individuazione di attività illecite in materia di scommesse e casinò online gestiti da operatori stranieri non regolarizzati. Ciò ha portato all'attivazione del “fraud management”.

L'analisi dei completa dei controlli

Tanti sono stati i controlli a campione su 15 piattaforme di casinò online e scommesse sportive, circa il 50% in più rispetto all'esercizio precedente, anche su sistemi di gioco di VLT, al fine di verificare il corretto funzionamento e il rispetto delle regole in materia di restituzione di vincite.

Altre attività hanno riguardato l’attività di controllo sugli istituti assicurativi o bancari presso cui i concessionari hanno in corso fideiussioni, evidenziando così anche eventuali fenomeni critici dovuti a ridotte coperture di valori patrimoniali, individuando così parametri ed indici di bilancio indicanti la salute degli istituti. Inoltre, durante il 2018, per la prevenzione contro l’infiltrazione del crimine organizzato nel settore gioco, è stato voluto ed effettuato uno screening su 23 soggetti ritenuti a rischio, su un totale di 303 individui mappati e circa 9300 schede informative raccolte.

Sempre nel 2018 sono stati 1000 i portali inibiti, con il totale salito poi ad 8000, in crescita rispetto al 2017.

Un approfondimento ulteriore ha riguardato la valutazione degli aspetti relativi a costi e benefici di giochi in concessione. Il modello italiano di esercizio di gioco pubblico con vincite in denaro si basa sia sulla riserva a favore dello Stato circa giochi e scommesse, sia sulla concessione di servizio, tramite cui l’Amministrazione affida nel rispetto della normativa comunitaria, l’esercizio del gioco a soggetto privato, prescelto sulla base di selezioni a evidenza pubblica, ampliando la sfera giuridica del destinatario e mantenendo sull'attività idonei e stringenti poteri di controllo.