Gambling online: 9,4 miliardi di euro mossi nel 2015. Statistiche e quote di mercato

feb 19

Quando si parla di gioco online è il mercato dei casino a suscitare un certo interesse. Il perché di questa importanza emerge dai dati in continua crescita riferiti al settore. Lo scorso anno il segmento ha registrato un movimento netto di oltre 9,4 miliardi di euro e le vincite sono ammontate a 9,1 miliardi. La spesa effettiva dei giocatori è stata di 327 milioni di euro.

Nel mese di gennaio 2016 la spesa raggiunta è stata pari a 37,4 milioni, un valore cresciuto del 44,6% rispetto a dodici mesi prima.

Esistono tuttavia delle differenze relative alle quote di mercato dei vari operatori. Confrontando i dati relativi al mese di gennaio 2016 con quelli dello stesso mese 2015, possiamo renderci conto della diversità delle situazioni. Tra gli operatori che presentano una quota di mercato significativa, spicca in primis Bwin, con un +67,8%. Segue Betway con un +38,8%, Replatz (+11,0%) e Betpoint (+5,3%). Betsson presenta una duplice situazione: a livello tendenziale registra un +50%, mentre a livello congiunturale perde il 22,4%. Bene per Pokerstars, che nel mese di gennaio 2016 ha sfiorato il 6% della quota di mercato aggiudicandosi il settimo posto in classifica, seguita da Goldbet, che ha superato il 2%. Situazione positiva anche per Stanleybet con uno 0,44% di quota di mercato.

Tra gli operatori “in perdita” William Hill, che nell’arco di un anno ha perso il 26,6% delle quote di mercato e 32Red, la cui quota scende al -29,3%. Male anche per Bet365 (-4%).

Tra gli operatori con quote minori ma comunque importanti, segnaliamo il raddoppio della quota di mercato di Admiral, di GM Gaming (+69,1%), BetforBet (+64,5%), BPG (+64,3%), Betflag (+42,9%), DomusBet (+41,2%), Multigioco (+14,3%). Crolla però Unibet che registra un -28,1% nel confronto tra anni e un -21,6% nel confronto tra mesi. Tra gli operatori con quote più piccole spicca Misterbet.

Confrontando i dati tra il mese di dicembre e quello di gennaio 2016, da segnalare il quasi raddoppio della quota di mercato di Bwin (+90%), è il + 8,6% di Replatz. In calo BetforBet (-22,7%), 32Red (-12,1%), BPG (-11,5%), Scommettendo (-8,4%) e Admiral (-7,2%).

Poker: La spesa effettiva dei giocatori nel 2015 è ammontata a 71,3 milioni di euro

Gli ultimi dati relativi al poker online in modalità torneo, hanno messo in rilievo notevoli differenze relative alle quote di mercato dei vari operatori. I dati si riferiscono al gennaio 2016 e sono stati confrontati con quelli dello stesso mese del 2015. Sono stati considerati i principali operatori del settore, in specifico coloro che detengono una quota di mercato superiore all’1%.

Nonostante Pokerstars detenga il 70% del mercato, ve ne sono altri che stanno assumendo un’enorme importanza e relativa crescita nel settore: si tratta di BMB e Betpoint. Entrambi sono riusciti ad aumentare la propria quota di mercato: BMB ha registrato un +39,5% e Betpoint un +32,3%. Segno più anche per Eurobet, +10,3%, e Snai (+9,4%). Seguono People’s (+7,6%), Sisal (+5,9%) e Pokestars (+3,65). Tra gli operatori che hanno raddoppiato la propria quota di mercato, segnaliamo Betflag, Scommettendo e BetforBet. In positivo anche i dati relativi a DomusBet (+81,8%), Multigioco (+45,0%), ScommesseItalia (+40,0%), Replatz (+22,9%), GI.LU.PI (+11,1%).

Goldbet, attivo solo da pochi mesi, ha raggiunto una quota di mercato molto significativa.

L’operatore che, invece, ha registrato un calo maggiore, a livello tendenziale, nel segmento del poker a torneo è Admiral Interactive che ha perso oltre il 61% delle quote di mercato. Confrontando i dati, a livello congiunturale, relativi sempre al mese di gennaio 2015-2016, continua la scia positiva delle quote di mercato di Scommettendo (+65,2%), BMB (+17,6%), DomusBet (+11,1), Betpoint (+6,5%), Replatz (+5,4%). Sono queste le aziende che spiccano rispetto ad altre, sia a livello tendenziale sia congiunturale.

Considerando quest’ultimo aspetto, è Lottomatica a risultare in salita, con un +12,4%, mentre William Hill registra un -9,5%. Nel 2015 il segmento del poker a torneo è riuscito a muovere 727 milioni di euro netti e 655,7 milioni di euro finiti in vincite. La spesa effettiva dei giocatori è ammontata a 71,3 milioni di euro. Nel mese di gennaio di quest’anno la spesa registrata è stata di 7,1 milioni, in calo del 9% rispetto allo stesso mese del 2015.