Gli operatori di gioco italiani investono sulle campagne pubblicitarie televisive

nov 18

Il gioco d’azzardo è un fenomeno in continua crescita sia a livello nazionale che internazionale. Il marketing rappresenta uno dei mezzi che facilita l’espansione del settore soprattutto attraverso il ricorso a campagne pubblicitarie sulle quali gli operatori di gioco investono molte risorse economiche al fine di fidelizzare nuovi clienti e mantenere quelli già esistenti.

Uno studio condotto da AGIMEG, basato sui dati elaborati da Nielsen Company, riflette la spesa che gli operatori di gioco d’azzardo italiani hanno investito in campagne pubblicitarie nei primi nove mesi del 2017.

Nel periodo compreso tra gennaio e settembre di quest’anno, emerge che la spesa degli operatori si è mantenuta piuttosto stabile, toccando la cifra di 45,9 milioni di euro, un +1,8% rispetto ai 45,1 milioni del 2016. Tra le società di gioco che hanno investito di più in pubblicità di Scommesse, Lotto, Totocalcio e Superenalotto troviamo Sisal, Bet365, William Hill, Lottomatica e Bwin.

PokerStars è l’operatore che maggiormente investe nelle pubblicità di gioco online, seguito da Betsson (operante in Italia con il marchio StarCasinò), 888Casino William Hill e Tombola.

I maggiori investimenti sono destinati alla televisione

Dallo studio è emerso che gli operatori di gioco italiani destinano i loro investimenti principalmente alla televisione. La spesa su questo canale ammonta a 39,4 milioni di euro, in aumento del 3,8% su base annua. Anche la radio ha registrato una notevole crescita: gli investimenti sono balzati del 900% passando da 204.000 € a 2 milioni di euro.

Un calo di investimento delle pubblicità è stato invece registrato sui giornali, passando da 2,9 a 1,5 milioni di euro, e sui Periodici, da 511.000 € a 358.000 €. Il dato che colpisce di più è riferito al fatto che il maggiore crollo degli investimenti ha riguardato le pubblicità in Internet, diminuiti del 32%, passati da 3,1 a 2,1 milioni di euro.

La spesa degli operatori nei diversi segmenti di gioco

Nel periodo considerato gli operatori hanno investito in pubblicità su scommesse e altri giochi, eccetto lotterie e gioco online, 28,8 milioni di euro, ovvero il 62,8% della spesa complessiva sui giochi.

I giochi numerici hanno registrato una crescita del 5% su base annua. La spesa in pubblicità di scommesse sportive ha rappresentato il 45% del totale ed è diminuita del 9% rispetto al 2016, passando da 23 a 20,9 milioni di euro.

Oltre 24,3 milioni di euro sono stati investiti sulla Televisione, in calo rispetto ai 25,1 milioni dell’anno scorso. Alla Radio sono stati destinati 1,9 milioni di euro, rispetto ai 134.000€ del 2016. Gli investimenti nei quotidiani sono risultati dimezzati: questi sono passati da 2,8 a 1,3 milioni di euro. Diminuiti anche quelli su Internet, da 1,7 milioni a 851.000€.

In riferimento al segmento del gioco online, nei primi nove mesi dell’anno, sono stati spesi complessivamente 12 milioni di euro: il 96% degli investimenti, 11,6 milioni di euro, sono stati destinati alle pubblicità televisive; 200.000€ alle pubblicità su internet e 230.000€ a quelle su quotidiani e periodici.

Gli investimenti nel poker online hanno toccato la cifra di 2,2 milioni di euro, registrando un aumento del 4% su base annua. La cifra corrisponde a 1 quinto della spesa totale nella pubblicità di giochi online.

La spesa nel segmento delle lotterie è aumentata del 14%: sono stati investiti 2,3 milioni di euro, dei quali 1,7 milioni, destinati alle campagne televisive. La spesa riferita a Internet è raddoppiata passando da 78.000€ a 156.000€. Quella per la promozione dei gratta e vinci è aumentata del 12%; la spesa riferita alle delle lotterie tradizionali è invece cresciuta del 63%.