I viaggi pagati di Macao relazionati alla criminalità organizzata cinese

mar 17

Macao é l'unico territorio cinese dove il gioco d'azzardo é legale ed é inoltre, insieme a Las Vegas, la meta di gioco più famosa al mondo. Tuttavia da due anni a questa parte sta vivendo una caduta delle entrate di gioco. Sembra però che sia intravedendo la luce alla fine del tunnel, anche se si tratta solo di un piccolo spiraglio, dal momento che i profitti dei casinò della città sono scesi meno del previsto nel mese di febbraio 2016.

Le sale da gioco di Macao hanno generato un totale di MOP19,500 milioni (2,400 miliardi di dollari) lo scorso mese e uno 0,1 % in meno di anno in anno. Si é trattato del calo più basso dall'inizio della recessione nel giugno 2014. Il motivo è chiaro, più persone si sono recate nella regione amministrativa durante le vacanze del Capodanno lunare.

Sono passati quasi due anni dall’ultima volta in cui Macao ha visto un aumento degli introiti mensili e la campagna contro la corruzione lanciata nel 2013 dal presidente della Cina Xi Jinping, ha rappresentato la ragione principale della crisi vissuta dalla regione. In sostanza, l'iniziativa aveva lo scopo di ridurre l'enorme flusso di denaro da e verso la Cina continentale, ma ciò ha anche comportato che i grandi scommettitori rinunciassero a giocare nella popolare mecca del gioco che si è dovuta accontentare di un profilo più basso di giocatori.

I giocatori VIP cinesi sono stati per molto tempo clienti affezionati dei casinò di Macao e sono ben noti per essere dei grandi clienti consumatori di gioco. Ci sono sempre state voci e accuse sul fatto che i membri della triade con sede a Macao, è stata coinvolta in un modo o nell'altro nel settore dei casinò della città e che ha lavorato con bande criminali della Cina continentale. E c’ é di più: molti credono che le aree amministrative destinate al gioco e, in particolare, gli operatori turistici pagati, sono manovrati in gran parte da queste triadi.

I risultati di un report elaborato dalla City University di Hong Kong, resi noti all'inizio di questa settimana, hanno messo in evidenza che i membri della triade o persone che sono state legate a questa, sono coinvolti nel settore dei viaggi pagati. In sostanza, gli operatori turistici pagati o ufficiali hanno a lungo fornito trasporto, alloggio e prestiti ai grandi scommettitori della Cina continentale. In altre parole, hanno rappresentato il tramite tra i casinò della città e i giocatori più poderosi.

Anche se sono stati scoperti alcuni casi importanti nei casinò di Macao, il possibile coinvolgimento di membri della criminalità organizzata cinese nel settore dei giochi della città ha rappresentato una questione difficile da gestire per i funzionari cinesi e sicuramente continuerà ad influenzare gli affari in modo negativo. Come già accennato in precedenza, la campagna anticorruzione del presidente Jinping, iniziata quasi tre anni ha colpito duramente le entrate del gioco lordo e l'economia di Macao nel suo complesso. Di conseguenza, il governo della città ha cominciato a cercare modi per migliorare l’industria malconcia dei casinò e per il suo benessere generale.

I rappresentanti della città stanno ora chiedendo una diversificazione dell'offerta delle sale da gioco al fine di renderle più attraenti per i clienti nel mercato di massa. Infatti, gli operatori si stanno dando da fare per offrire diversi spazi e diverse opzioni di gioco e gli analisti credono che questi sforzi stanno cominciando a dare i primi frutti.

Secondo questi ultimi, i risultati di febbraio sono indicativi che i clienti del mercato di massa stanno trovando la nuova offerta attraente e questo probabilmente potrà aiutare la città ad uscire dalla sua attuale situazione di maniera lenta, ma costante.