In Spagna cresce l'attività criminale della ndrangheta calabrese

dic 03

L’insediamento della ‘ndrangheta calabrese cresce grazie al boom delle scommesse sportive e ad una maggiore debolezza della camorra napoletana.

L’organizzazione criminale di origine calabrese, la 'Ndrangheta, rappresenta la preoccupazione principale per gli agenti della Polizia Nazionale spagnola impegnata a contrastare sul territorio le attività illecite dell’organizzazione mafiosa. Negli ultimi tempi le indagini nei confronti della ‘ndrangheta, che allunga i suoi tentacoli al settore delle scommesse illegali e alle estorsioni, sono aumentate considerevolmente.

"Il gruppo che si è adattato meglio al mercato del crimine è la 'Ndrangheta", ha dichiarato Pedro Agudo, attualmente a capo dell'Unità della Polizia Giudiziaria di Madrid, che ha collaborato per quasi 5 anni come delegato del Consiglio di Giustizia e Affari Interni italiano. Attualmente, la mafia calabrese è "la più grande organizzazione criminale al mondo". La sua attività criminale si sta rivolgendo negli ultimi tempi anche al settore del gioco d'azzardo e delle scommesse sportive.

L'insediamento della 'ndrangheta in Spagna avrebbe già superato quello della camorra napoletana, che sta attraversando una situazione di instabilità e lotte intestine derivanti dall'assenza di una leadership in seguito alle operazioni portate avanti dalla polizia.

Secondo il periodico digitale El Español, "tra il 2009 e il 2014 la principale minaccia della mafia in Spagna era rappresentata dalla camorra. Nel periodo compreso tra il 2009 e il 2011 l'88% dei mandati di arresto europei erano per i suoi affiliati, ma nei tre ultimi anni si è verificato un aumento delle indagini sulla ‘ndrangheta".

La Polizia Nazionale detiene informazioni su varie famiglie ndranghetiste insediate in Spagna. Madrid, Isole Baleari, Malaga, Valencia, Barcellona, Cadice, Castellón e Las Palmas rappresentano le principali regioni su cui si stanno concentrando le indagini della polizia. In alcuni casi, questi gruppi si limitano ad agire come tramite, facilitando le attività illegali dei boss in Italia, coprendo le loro azioni e riciclando i loro profitti.

In tempi recenti dall’Italia sono giunte numerose commissioni rogatorie internazionali per indagare sull'esistenza di attività finanziarie della mafia italiana in Spagna. I reati finanziari, il traffico di droga, il gioco d'azzardo illegale sono le attività illecite più comuni, ma ce ne sono altre che, sebbene meno comuni, sono "particolarmente gravi, come crimini contro persone, estorsioni e rapimenti". Questi ultimi non sono ancora stati rilevati in Spagna, ha ammesso Agudo.

Un altro aspetto che preoccupa maggiormente gli investigatori è la capacità di sopravvivenza del clan: "un’insegna decapitata latinoamericana tende a scomparire, una famiglia sostituisce rapidamente il boss e sopravvive". La prova è nel numero di detenuti in Spagna. La 'ndrangheta è l'unica organizzazione capace di reagiscono inviando immediatamente dei sostituti, un fattore che la rende la maggior potenza illegale presente nel territorio spagnolo.