La vita online nel 2020: cittadini europei riversati su news, tv e giochi

Ultimo Aggiornamento 6 set 2021

Con l'avvento della Pandemia da Covid-19 le abitudini dei cittadini europei sono radicalmente cambiate. Ovviamente l'utilizzo dei servizi Internet ha avuto una crescita esponenziale, anche a causa delle restrizioni sulla mobilità. Ecco che quindi i due poli dell'intrattenimento sono diventati la lettura (perlopiù di notizie) e la visione di video sempre più costante in TV o streaming. Non va dimenticato l'utilizzo di Internet per ascoltare musica e giocare online, come vi abbiamo raccontato il mese scorso all'interno di questo articolo.

Intrattenimento online 2020: quali sono le attività più diffuse in Europa

Una ricerca condotta da Eurostat ha proprio avuto come scopo cercare di capire in che modo i cittadini europei (compresi tra i 16 e i 74 anni) hanno intrattenuto il proprio tempo nel 2020. C'è da dire che la ricerca varia da Paese a Paese e, in alcuni di essi, i dati potrebbero essere stati raccolti prima dello scoppio della Pandemia. Ad ogni modo, dalla ricerca si evince che nel 2020 in Europa ben il 75% dei cittadini ha utilizzato servizi online per leggere notizie, giornali o riviste.

Una percentuale analoga, ovvero il 74% dei cittadini, ha invece usato Internet per visualizzare o guardare video, serie TV o altri tipi di servizi in streaming. Leggermente più bassa la percentuale di coloro che hanno usato servizi online per ascoltare musica (61%), mentre “solo” il 34% dei cittadini dell'UE ha approfittato di Internet per scaricare o riprodurre giochi. All'interno di questa percentuale rientrano anche le slot machine gratis, una delle modalità free maggiormente utilizzata dagli appassionati del settore durante questi due anni convulsi.

L'intrattenimento online Paese per Paese

Andando nello specifico della ricerca sviluppata da Eurostat, è possibile determinare quanto l'intrattenimento cambi da Paese a Paese in Europa. Ad esempio, per quanto riguarda la visione di programmi in streaming o TV, i Paesi Bassi e Cipro fanno registrare la percentuale più alta di cittadini dediti a questo tipo di attività (in entrambe le nazioni parliamo del 95%). A seguire ci sono Finlandia e Malta con il 93% dei cittadini impegnati in questo tipo di attività. Le nazioni in cui la visione di video è stata più bassa sono la Bulgaria (44% dei cittadini) e Romania (37%).

Differenze nette si registrano anche per l'intrattenimento online con i giochi. Sono ancora i Paesi Bassi a registrare la percentuale più alta di utenti che giocano o scaricano su Internet giochi, che è pari al 56%. A seguire ci sono Malta e Danimarca al 47%. Giochi e download di games sono meno diffusi in Bulgaria e in Polonia, che hanno percentuali inferiori al 20%, e in generale nei paesi dell'Est Europa, come accade anche per la visione della tv in streaming. Infine, per quanto riguarda l'Italia, i numeri dell'indagine stabiliscono che i cittadini del Bel Paese si collocano in linea con la media europea con valori compresi tra il 26 e il 36%.

Pasquale Giacometti

Ruolo: Redattore

Giornalista pubblicista esperto in calcio e scommesse sportive. Collabora in pianta stabile con la nostra redazione di Gaming Report e con due quotidiani online dedicati al Napoli e al football italiano. Specializzato in podcast, contenuti multimediali e social network.