La Lombardia avvia corsi di aggiornamento obbligatori per esercenti del gambling

nov 09

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato l’avvio dei corsi di aggiornamento obbligatori per gli esercenti delle attività con apparecchi da gioco, ogni tre anni. La durata del corso di aggiornamento non deve essere inferiore a 2 ore di 60 minuti a cui si deve aggiungere il periodo di tempo dedicato alla prova finale.

"Continua l'impegno di Regione Lombardia per prevenire e contrastare le forme di ludopatia legate al gioco d'azzardo lecito. Con l'attivazione di queste nuove iniziative di formazione completiamo infatti un quadro di interventi organici, che mettiamo in campo con l'obiettivo di responsabilizzare i gestori, aiutare a rendere consapevoli i giocatori e tutelare i minori".

Con queste parole, Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, ha commentato l'approvazione da parte della Giunta della delibera, promossa in concerto con gli assessori Valentina Aprea (Istruzione), Viviana Beccalossi (Territorio) e Giulio Gallera (Welfare), che disciplina le modalità di attivazione ed erogazione dei corsi di aggiornamento obbligatori per i gestori delle sale da gioco e dei locali in cui sono installate le apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito.

Il provvedimento, in attesa di essere trasmesso al Consiglio regionale per il parere della Commissione consiliare competente prima del via libera definitivo, definisce durata, costi, sedi, requisiti dei docenti e modalità di valutazione dei corsi di aggiornamento. Introdotti a seguito dell'approvazione della legge regionale in materia di prevenzione e trattamento del gioco d'azzardo patologico, avranno come oggetto "Gestire la relazione con la clientela a rischio ludopatia".

Obiettivi del provvedimento

Combattere la ludopatia. "Quello della ludopatia è un tema al centro dell'attenzione della Giunta lombarda. Nel corso della legislatura abbiamo intensificato in modo significativo il nostro impegno. E la formazione dei gestori, che hanno un rapporto diretto con i giocatori, costituisce un tassello essenziale per il contenimento del fenomeno", ha spiegato Parolini.

L’assessore all’istruzione Valentina Aprea sottolinea l’importanza degli interventi di formazione volti a salvaguardare i giovani dalla dipendenza dal gioco: "I giovani sono tra i soggetti più deboli che vanno tutelati e protetti da questa forma di dipendenza patologica e distruttiva. Da sempre Regione Lombardia è in campo per prevenire e contrastare le forme di ludopatia legate al gioco d'azzardo che è diffuso anche tra i più giovani con percentuali allarmanti. Mi auguro, che con queste nuove iniziative di formazione si possano proteggere maggiormente i nostri ragazzi da questa grave paga sociale. A noi interessa intervenire per dare regole e proteggere i nostri giovani. Sono convinta che formare gli esercenti che sono più a stretto contatto con i soggetti a rischio, sia un passo fondamentale per ridurre ed arginare il fenomeno in Lombardia".

Sensibilizzare gli esercenti. "L'impegno della Regione Lombardia contro la ludopatia passa anche attraverso la sensibilizzazione degli esercenti, perché prendano consapevolezza delle regole fissate dalla nostra legge ma soprattutto dei rischi connessi al gioco quando diventa patologico. Avendo il primo contatto diretto con il pubblico, sono proprio loro ad essere nelle condizioni di rilevare il pericolo di chi trasforma il gioco in ossessione. Per questo, tra le varie misure previste dalla normativa lombarda c'è questo provvedimento, che riteniamo un punto fondamentale per l'applicazione della nostra legge", ha dichiarato l'assessore Viviana Beccalossi.

Limitare il problema della dipendenza. L’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha spiegato che "con questo nuovo provvedimento che vede il coinvolgimento di tre assessorati, Regione Lombardia rafforza ulteriormente il suo impegno nella lotta alle ludopatie”, e aggiunge: “sul fronte sanitario stiamo lavorando efficacemente sul tema della prevenzione e della presa in carico dei pazienti di questa tipologia, che purtroppo nella nostra regione affligge un cittadino su quattro. La formazione degli esercenti consentirà loro di cogliere con immediatezza le situazioni a rischio e segnalarle ai servizi sanitari dedicati affinché possa attivarsi una presa in carico tempestiva che scongiuri situazioni di dipendenza".

Obiettivi del corso

Sensibilizzare i gestori sull'importanza degli aspetti relazionali; fornire strumenti utili alla comunicazione con la clientela a rischio di problemi con il gioco d'azzardo; fornire le conoscenze sulle indicazioni operative utili a ridurre il rischio di problematizzazione del gioco; fornire strumenti per declinare in modo appropriato le competenze acquisite in relazione alle specifiche caratteristiche (struttura, tipologia dei giochi proposti, peculiarità della clientela ecc.) dei diversi contesti di gioco (ad es. pubblici esercizi versus sale Vlt).

Docenti.La docenza del corso di aggiornamento sarà affidata ad un professionista di cui agli elenchi predisposti dalle ex Asl.

Valutazione degli apprendimenti. La valutazione di apprendimento dei partecipanti ai corsi, avverrà tramite una prova finale di verifica interna al soggetto accreditato, elaborata in collaborazione con il formatore autorizzato Ats, e somministrata a coloro che hanno frequentato tutte e due le ore di aggiornamento previste.

Tempistiche. Tutti i gestori delle sale da gioco e dei locali dove sono installate le apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito hanno l’obbligo di frequentare, con esito positivo, un corso di aggiornamento ogni tre anni. Il triennio decorre dalla data apposta sull'attestato di competenza regionale. Al fine di non incorrere in sanzioni, il gestore sarà tenuto a frequentare il corso di aggiornamento nel corso dell'anno solare di scadenza dei tre anni.

Costo. Il costo di iscrizione ai corsi di aggiornamento è a carico dei partecipanti e non potrà essere superiore a 50 euro.