Lottomatica si unisce in un consorzio per lanciare la sua offerta sul Lotto

IGT Group, membro di Lottomatica, ha annunciato di aver siglato un accordo consortile per partecipare al bando di gara relativo alla concessione del Gioco del Lotto, previsto dalla nuova Legge Stabilità. I membri del consorzio sono Arianna 2001 S.p.A., Novomatic Italia S.p.A. e Italian Gaming Holding, i quali hanno sottolineato di avere l’esperienza e le risorse finanziarie necessarie utili a garantire il continuo successo della Lotteria Italia.

Secondo i termini dell'accordo tra le quattro parti, Lottomatica avrà il ruolo di senior partner delle operazioni e dovrà soddisfare i requisiti necessari per ottenere la licenza del Lotto. L'offerta del consorzio è stata presentata la settimana scorsa.

Se verrà concessa la licenza al gruppo aziendale, si assisterà alla fondazione di un’unica impresa, di cui Lottomatica avrà una quota del 61,5% delle azioni. Italian Gaming Holding avrà una quota del 32,5%, Arianna 2001 del 4% e Novomatic Italia del 2%.Inoltre, sarà responsabilità di Lottomatica nominare la maggioranza del consiglio di amministrazione e firmare un accordo con la joint venture per la fornitura di servizi tecnologici per la lotteria e altri prodotti correlati.

Le parti coinvolte hanno inoltre concordato che, se le condizioni necessarie di alcuni fattori specifici, non verranno rispettate o se il flusso di cassa generato nel corso del primo anno della fusione non dovesse soddisfare le aspettative originarie, Italian Gaming Holding dovrà corrispondere la totalità dei suoi interessi a Lottomatica. Inoltre, in alcuni casi Lottomatica potrà avanzare la proposta di acquisire gli interessi di Italian Gaming Holding.

L’offerta per il Lotto di 700 milioni di euro è stata lanciata nel dicembre 2015 dopo una serie di ritardi. Ed ha attirato l’attenzione di molte imprese dal momento che il gioco della lotteria è uno dei più popolari giochi d’azzardo in Italia. Il business generato l’anno passato è stato di 6,600 milioni di euro.

Le parti interessate hanno avuto tempo fino a mercoledì scorso per presentare le loro offerte. Le istituzioni hanno dovuto rispettare le condizioni dell’European Economic Areaed avere un capitale di non meno di 20.000.000 €. Al vincitore sarà concessa una licenza della durata di 9 anni.