Report Gioco di Stato 2019: sette proposte per il Governo

giu 06

La Sapar, che è la più antica associazione italiana di gestori del gioco di Stato, ha fotografato al meglio il momento del settore del gioco legale in Italia, tramite il “Report Sapar Gioco di Stato 2019”.

Con la redazione di questo documento, l’associazione italiana ha anche riportato le sue proposte per il settore dell’intrattenimento. Andando a vedere più nel dettaglio si evince che il settore degli apparecchi (categoria che include slot machine e vlt), oggi è composto da 5.000 piccole e medie aziende che operano in 87.000 punti vendita con a disposizione 150.000 lavoratori. L’associazione si augura che istituzioni e politica operino al fine di garantire il riconoscimento giuridico dei gestori, che costituiscono una buona fetta economica della filiera del gioco pubblico in Italia.

Inoltre, secondo Sapar, la cosa fondamentale sarebbe quella di bloccare qualsivoglia tipo di ulteriore inasprimento della pressione fiscale. L'opinione di Sapar è avvalorato dai bilanci forniti da molti gestori, i quali hanno evidenziato come gli introiti si siano ridotti ulteriormente dopo il recente innalzamento del Preu, mettendo a rischio le singole attività e i posti di lavoro erogati dalle aziende.

Le proposte Sapar nel Report Gioco di Stato 2019

Le proposte, avanzate nel documento, sono state in tutto sette. A cominciare dal diritto alla portabilità dei nulla osta di messa in esercizio relativi al parco apparecchi di proprietà delle piccole-medie imprese di gestione. Altro punto focale quello del riconoscimento del ruolo giuridico del gestore all'interno dell’industria del gioco di Stato per quel che concerne gli apparecchi. Al terzo punto, invece, l’uniformazione delle normative territoriali per quel che concerne orari e distanze per evitare e bloccare in qualsiasi caso il gioco illegale e la sua proliferazione. Al quarto punto invece si precede la riforma complessiva e totale della tassazione, che preveda dunque il prelievo sul margine netto del cassetto dove lo Stato determina la percentuale minima e massima della vincita per dare la possibilità, ai giocatori, di maggior soddisfazione e gradimento sull'intrattenimento.

Si ribadisce inoltre il pieno sostegno ed il totale rilancio del settore dell’Amusement, con la promozione del gioco responsabile in materia di sinergia con le associazioni impegnate nella tematica della tutela dei giocatori, dei minori, del gioco legale come garanzia e prevenzione del problema della ludopatia.

L’ultimo punto, il più importante, quello dell’auspicio di un tavolo di lavoro e confronto permanente con tutti gli operatori attivi sul mercato italiano.

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