Skill Games: possono avere un futuro all'interno dei casinò?

Sviluppatori e rappresentanti del settore dei Giochi si sono opposti all'idea che gli skill games rappresentino un fallimento sostenendo che ci vuole ancora del tempo per dimostrare la validità del loro impiego. I rappresentanti dell’industria hanno partecipato ad un recente incontro sulla game technology, organizzato dall'Università del Nevada a Las Vegas.

Marcus Prater, direttore esecutivo dell'Association of Gaming Equipment Manufacturers (AGEM), ha dichiarato che il progetto di legge del Nevada presentato dal Senato nel 2015 ha autorizzato la pratica degli skill games, ma i regolamenti non sono stati portati a termine e le aziende produttrici di slot hanno cominciato a svilupparsi e crescere più di un anno dopo.

"Stiamo sperimentando l’applicazione di questo tipo di giochi da soli tre anni, e alcuni detrattori già li considerano un fallimento", ha spiegato Prater. "Non condivido affatto questa affermazione".

Ha inoltre aggiunto che al momento di sollecitare l’attuazione del disegno di legge ha specificato che ci sarebbero voluti almeno 5 anni prima del loro effettivo lancio, quindi è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni.

"Sono molte le aziende che hanno investito enormi risorse in questo progetto e lavorato perché funzioni. Credo che ci vuole solo un po’ più di pazienza. Sono fiducioso rispetto al futuro". ha aggiunto Prater.

Synergy Blue, una delle imprese che hanno collaborato al progetto, specializzata nella produzione di skill games, chiederà una licenza alla Nevada Gaming Commission per poter operare nello stato. George Washington, presidente della società, condividendo il pensiero di Prater, ha dichiarato che da un recente sondaggio condotto dalla sua azienda è emerso che il 70% dei casinò sta pensando di inserire tra le proprie offerte i giochi stile arcade.

A tal proposito, evidenziamo come da ambienti vicini alla nostra redazione di Gaming Report, nel prossimo futuro diverse piattaforme di casinò online italiani implementeranno tale tipologia di gioco, oltre all'introduzione dei social casinò, titoli che presentano caratteristiche molto simili a livelli di gameplay a Farmville ed alla stragrande maggioranza dei giochi social presenti su Facebook.

Il67% degli intervistati ha affermato che gli skill games rappresentano un’attrattiva per le nuove generazioni di giocatori e il 46% ha dichiarato che servono per diversificare l’offerta di gioco con conseguente aumento della clientela.

"Le aspettative ed esigenze dei giocatori stanno cambiando poiché desiderano vivere nuove esperienze. I casinò online dovrebbero accogliere questa sfida se vogliono crescere ed attrarre nuovi clienti", ha spiegato Washington.

Sulle ragioni che hanno impedito una maggiore diffusione degli skill games, Washington ha affermato che l’iter per l’elaborazione e l’entrata in vigore di regolamenti e per l’ottenimento delle licenze è molto lungo. Inoltre molti casinò disconoscono l’esistenza degli skill games.

Ha inoltre aggiunto che molti dei giochi prodotti da Synergy Blue presentano le stesse metriche delle slot machine. Ma essendo gli skill games in fase di sperimentazione, non esistono ancora metriche complete per il segmento nel suo complesso. I casinò stanno puntando sulla Generation X per la loro crescita nei prossimi cinque anni e questo è di buon auspicio per il successo di questi giochi.

Sandra Douglass Morgan, presidente del Nevada Gaming Control Board, ha parlato degli skill games che non hanno ottenuto una significativa popolarità nei casinò. Altri hanno sostenuto la necessità di dedicare un piano a parte dei casinò agli skill games invece di metterli insieme alle slot.

Brian Wyman, vice presidente senior di The Innovation Group, ha dichiarato che l'industria non è molto brava nel modo di organizzare lo spazio per i giochi, come accade invece nei negozi al dettaglio o nei negozi di alimentari.

"Una volta mi hanno chiesto qual è il piano di casinò con slot machine più attrattivo nel quale sono stato" ha detto Wyman. "Non ricordo la risposta che ho dato, ma mi hanno detto ti sbagli, è il G2E (l’expo) perché è ben organizzato”.

Ci sarà anche maggior protezione per quanto riguarda gli introiti, ha aggiunto Wyman. Quando si tratta di ottenere vantaggi dal gioco, l’industria è molto più brava a "individuare e adattare i propri schemi", ma ci sono altri modi per salvaguardare le entrate ricorrendo a dati e analisi.

"Non posso assistere alla partita di un giocatore di videopoker e sapere se è un buon giocatore o meno, e questo è assurdo perché la macchina possiede tutte queste informazioni. Pretendo quei dati in qualità di operatore e non posso ottenerli. Penso che nel futuro si arriverà a questo e avremo una visione migliore dei giocatori e di quello che stanno facendo", conclude Wyman.