L'effetto quarantena sulle entrate tributarie dei Giochi. Il report del primo trimestre 2020

mag 06

Arrivano i primi dati relativi alle entrate tributarie erariali prodotte nel primo trimestre del 2020. L’effetto negativo del lockdown sull'economia italiana (-2217 milioni di euro nel mese di marzo) è stato compensato dagli ottimi rendimenti nel primo bimestre dell’anno.

Sulla base dei dati forniti dal MEF, l’Erario ha incassato 98.8000 milioni di euro, registrando un incremento di 1400 milioni di euro (+1,4%) rispetto al primo trimestre del 2019. Le entrate relative alla filiera dei giochi ammontano invece a 3268 milioni di euro, -17,1% rispetto allo stesso trimestre del 2019, bilancio reso meno drammatica dalle ottime prestazioni del comparto dei casinò online AAMS (leggi anche il report Gambling Analytics 2020).

La decrescita è strettamente relazionata ai provvedimenti intrapresi dal governo Conte, che hanno praticamente posto in quarantena tutte le attività chiave del segmento terrestre (slot machine, vlt, lotterie, etc.).

Ma andiamo ad analizzare i dati al dettaglio.

Lotto, Lotterie ed altre attività di gioco hanno versato nelle casse dell’Erario oltre 1,8 miliardi di euro, suddivisi nel seguente modo:

  • 1.34 miliardi di euro è il contributo proveniente dal Preu applicato su Slot e Vlt.
  • Circa 311 milioni di euro dal Lotto.
  • 73.1 milioni di euro dalle tasse legate ad altre attività di gioco.
  • 71.5 milioni di euro come quota del 40% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici.
  • Oltre 15,1 milioni di euro come Diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.
  • 92 milioni di euro dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale.
  • 148,4 milioni di euro dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, oltre 346 milioni dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea e 9,3 milioni euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di gioco.

L’analisi complessiva dei dati evidenzia come il calo del 17% nelle entrate della filiera dei Giochi influisca in maniera negativa a livello di entrate tributarie erariali, dato destinato a peggiorare nel secondo trimestre dell’anno.

Proiezioni secondo trimestre 2020

Le prossime settimane saranno decisive in quanto potrebbero rimettersi in marcia attività chiave per la filiera come il comparto delle AWP e le scommesse sportive. La riapertura parziale di bar e altre attività connesse a slot machine e vlt potrebbe determinare una leggera ripresa, nonostante ancora non siano chiare le misure cautelative per garantire la sicurezza dei giocatori e soprattutto le modalità di gestione delle aree dedicate.

L’eventuale ripresa dei campionati di calcio, probabilmente nel prossimo mese di giugno, dovrebbe invece dare fiato al segmento delle scommesse sportive, che dovrebbe incrementare le entrate per tutto il periodo estivo. Difatti, si prevede un’intensificazione di tutte le competizioni nazionali e internazionali durante l’estate.

Restano ancora da definire i punti sulla ripresa del Lotto e dei concorsi a premi, che probabilmente saranno i primi ad essere riattivati dopo la sospensione temporanea imposta dal decreto nella fase di quarantena assoluta.

Le nostre previsioni sono ovviamente ottimistiche, in quanto è palese che altri settori avranno priorità assoluta, nonostante la rilevanza del Gioco Legale nell'economia italiana . Il futuro prossimo dei 140mila lavoratori del settore dei Giochi resta appesa ad un filo, in attesa che qualcuno si ricordi quanto sia importante la filiera per centinaia di migliaia di famiglie e per la salute dell’Erario.