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Lega Serie A incerta sui divieti del Decreto Dignità

su Alex di Maggio | Pubblicato il November 08 2018 | Inserito in Notizie
Lega Serie A incerta sui divieti del Decreto Dignità | {bonus}

Anche le squadre del calcio italiano si trovano a fare i conti con l’articolo 9 del Decreto Legge n.87 del 2018, noto come Decreto Dignità, e con le norme da esso introdotte nella legge italiana che prevedono il divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazione di qualsiasi tipo per il gioco d’azzardo, l’aumento del PREU, l’aggiornamento di tutte la slot machine e Videolottery con l’introduzione del lettore di tessera sanitaria entro il 2020 e la proibizione di sovvenzione di tutte le attività collegate al gioco d’azzardo già dal primo gennaio 2019.

In merito la Lega Serie A ha inviato un Comunicato Stampa cofirmato con Lega Serie B, Lega Basket e Lega Pallavolo Serie A Maschile e Femminile nel quale chiede di fare parte del riordino del settore del Gioco d’azzardo previsto dal comma 6-bis dell’articolo 9 del Decreto Legge n.87 del 2018 avendo delle perplessità a riguardo dei divieti. Ovviamente nel comunicato è reso noto l’assoluto accordo col Governo nell’obiettivo di lotta all’azzardopatia ed al gioco illegale ed alle frodi nei confronti dello Stato che quest’ultimo comporta e chiede un confronto tra Governo, Agenzia dei Monopoli, operatori dei giochi e del mondo dello Sport mettendo a disposizione le proprie per la buona riuscita di questa attività di contrasto alla dipendenza patologica da gioco d’azzardo.

Del resto è facile capire le perplessità di un comparto che conta ogni anno dell’appoggio di investitori per più di 10 miliardi di euro solo per quanto riguarda le scommesse sportive. L’incertezza è dovuta alla possibilità che il flusso di gioco possa diminuire nel corso degli anni oltre alla perdita di importanti contratti di sponsorizzazione che andranno conclusi entro il primo gennaio 2019. Non potranno più comparire i loghi delle Official Gaming Partner né sulle magliette, né sulle tute, né sui tappetoni fissi vicino all’area tecnica, né tanto meno sul backdrop di fondo per le interviste. In serie

Ben 12 squadre su 20 hanno un betting partner. Milan, Inter, Juventus, Napoli, Roma, Cagliari, Genoa, Lazio, Sampdoria, Udinese e Torino ed Atalanta Bergamasca Calcio che ha recentemente rinnovato il contratto di sponsorship con StarCasinò promettendo molte sorprese e iniziative rivolte ai tifosi al fine di coinvolgerli rendendoli sempre più vicini ai propri amati calciatori. Pietro Lechiatra, Marketing Manager dell'operatore StarCasinò, ha commentato l’accordo con entusiasmo parlando dell’Atalanta come di un esempio positivo per tutto il mondo del calcio in quanto squadra giovane e sempre capace di rinnovarsi anno dopo anno con un sempre crescente entusiasmo. Inoltre ha aggiunto che il DNA di StarCasinò, come quello dell’Atalanta sono simili nella passione e nell’innovazione e che l’augurio è quello di allietare i tifosi soprattutto grazie alla creazione di eventi dedicati alla diffusione del gioco leale e responsabile.

Dall’altra parte, Romano Zanforlin, Direttore Marketing Atalanta B.C. parla di soddisfazione nell’includere StarCasinò tra i Partner già dalla scorsa stagione e pertanto è stato naturale estendere la collaborazione anche all’annata sportiva in corso. Ancora non è possibile dire se il Decreto Dignità porrà fine a queste collaborazioni fruttuose anche se i presupposti sembrano essere volti in tale direzione.